ATTENZIONE!!!
Per un corretto utilizzo del sito è necessario attivare gli script nel browser in uso.

Leggi qui le istruzioni su come fare.
S.I.A. Servizi Informatici Antelmi S.r.l.
Seguici su  Facebook SIA srl Google+ SIA srl Twitter SIA srl


I documenti per l'assunzione
Tipologie di assunzione
La predisposizione del contratto di lavoro
L'obbligo assicurativo e la comunicazione di assunzione
La busta paga
L'organizzazione della prestazione lavorativa
Il lavoro straordinario
La tredicesima
Le festività
Le ferie e i permessi
Trasferimento e trasferta
Le assenze
Variazione condizioni contrattuali e obbligo di comunicazione
Come calcolare i contributi
Come pagare i contributi
Scadenze contributive
Sanzioni per omesso versamento
L'estratto contributivo
Obblighi fiscali del datore di lavoro: IL CUD
Obblighi fiscali del lavoratore: LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI
Calcolo e pagamento delle tasse
Agevolazioni fiscali per il datore di lavoro
Cos'è la cassacolf
Le prestazioni
Come versare i contributi alla cassa
Cause di risoluzione del rapporto
Adempimenti in caso di risoluzione del rapporto
Il preavviso
Il trattamento di fine rapporto

Cause di risoluzione del rapporto

Scadenza del termine contrattuale

Mancato superamento del periodo di prova

Licenziamento

Morte del datore di lavoro

Dimissioni

Risoluzione consensuale

Scadenza del termine contrattuale

Il rapporto di lavoro cessa automaticamente alla scadenza del termine stabilito nel contratto, nei casi di assunzione a tempo determinato.

- Non è previsto obbligo di dare preavviso.

- Non è previsto obbligo di comunicazione di cessazione all'Inps.

Mancato superamento del periodo di prova

Durante il periodo di prova, ciascuna delle parti ha la facoltà di recedere dal contratto. In tal caso:

- Non è previsto obbligo di dare preavviso.

- E’ previsto l’obbligo di comunicazione della cessazione all'Inps.

Licenziamento

Il rapporto di lavoro cessa per libera volontà del datore di lavoro.

 

In assenza di giusta causa di licenziamento

In presenza di giusta causa di licenziamento

Scadenza del periodo di comporto

Licenziamento della lavoratrice madre

In assenza di giusta causa di licenziamento

Contratto a tempo indeterminato:

Nel rapporto di lavoro domestico, non è necessario il requisito della giusta causa di licenziamento o del giustificato motivo e quindi il datore può procedere al cd. licenziamento ad nutum (senza obbligo di motivazione). In tal caso:

- E’ previsto l’obbligo del preavviso o il pagamento della corrispondente indennità di mancato preavviso.

- E’ previsto l’obbligo di comunicazione della cessazione all'Inps.

Contratto a tempo determinato:

In caso di recesso del datore di lavoro prima del termine:

- Il datore di lavoro è tenuto a risarcire i danni al lavoratore, pari alle retribuzioni che questi avrebbe percepito se il rapporto di lavoro non si fosse interrotto.

- E’ previsto l’obbligo di comunicazione della cessazione all'Inps.

In presenza di giusta causa di licenziamento

- Non è previsto obbligo di dare preavviso.

- Il datore di lavoro deve contestare il fatto avvenuto al lavoratore con raccomandata A/R o consegnata a mano.

- Trascorsi 5 giorni dalla consegna della contestazione il datore di lavoro deve far seguire una seconda raccomandata con la lettera di licenziamento.

- E’ previsto l’obbligo di comunicazione della cessazione all'Inps.

Scadenza del periodo di comporto

In caso di assenza per infortunio, malattia, gravidanza o puerperio, decorso il periodo di conservazione del posto, il datore di lavoro ha diritto di recedere dal contratto. In tal caso:

- E’ previsto l’obbligo del preavviso  o il pagamento della corrispondente indennità di mancato preavviso.

- E’ previsto l’obbligo di comunicazione della cessazione all'Inps.

Licenziamento della lavoratrice madre

La lavoratrice madre può essere licenziata solo per giusta causa:

- dall'inizio della gravidanza, purché intervenuta nel corso del rapporto di lavoro

- fino alla cessazione del congedo di maternità.

Morte del datore di lavoro

In caso di morte del datore di lavoro il rapporto può essere risolto. In tal caso:

- E’ previsto l’obbligo del preavviso  o il pagamento della corrispondente indennità di mancato preavviso.

- E’ previsto l’obbligo di comunicazione della cessazione all'Inps.

Dimissioni

Il rapporto di lavoro cessa per libera volontà del lavoratore.

 

In presenza di giusta causa

In assenza di giusta causa

Dimissioni della lavoratrice madre

In presenza di giusta causa di dimissioni

- Non è previsto obbligo del lavoratore di dare preavviso.

- Il lavoratore ha diritto a ricevere dal datore di lavoro indennità di mancato preavviso.

- Il lavoratore rassegna le dimissioni consegnando una lettera di dimissioni al datore di lavoro.

- E’ previsto l’obbligo per il datore di lavoro di chiedere la convalida della cessazione all'Inps.

In assenza di giusta causa di dimissioni

Contratto a tempo indeterminato:

- E’ previsto l’obbligo del preavviso o il pagamento della corrispondente indennità di mancato preavviso.

- Il lavoratore rassegna le dimissioni consegnando una lettera di dimissioni al datore di lavoro.

- E’ previsto l’obbligo per il datore di lavoro di chiedere la convalida della cessazione all'Inps.

Contratto a tempo determinato:

In caso di recesso del lavoratore prima del termine:

- Il lavoratore è tenuto a risarcire i danni al datore di lavoro.

- Il lavoratore rassegna le dimissioni consegnando una lettera di dimissioni al datore di lavoro.

- E’ previsto l’obbligo per il datore di lavoro di chiedere la convalida della cessazione all'Inps.

Dimissioni della lavoratrice madre

Nel caso di dimissioni rassegnate dalla lavoratrice nel periodo compreso dall'inizio della gravidanza fino alla cessazione del congedo di maternità:

- Non è previsto obbligo della lavoratrice di dare preavviso.

- Devono essere presentate dalla lavoratrice in forma scritta.

- E’ previsto l’obbligo per il datore di lavoro di chiedere la convalida della cessazione all'Inps.

Risoluzione consensuale

Il rapporto di lavoro termina per comune accordo tra lavoratore e datore di lavoro. In tal caso:

- Entrambe le parti sottoscrivono un accordo nel quale dichiarano  la volontà  di interrompere il contratto di lavoro di comune accordo.

- Non è previsto obbligo di dare preavviso.

- E’ previsto l’obbligo per il datore di lavoro di chiedere la convalida della cessazione all'Inps.

 

Costituiscono giusta causa di licenziamento:  
- le assenze non giustificate entro il quinto giorno, ove non si verifichino cause di forza maggiore;  
- le mancanze così gravi da non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto di lavoro.

Costituiscono giusta causa di dimissioni  eventi  così gravi da non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto di lavoro (es. mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali, modifica delle mansioni, mobbing, ecc…)